“Chi non ha nulla da nascondere, non ha nulla da temere dalle intercettazioni”.È la tesi di tutti i totalitarismi per teorizzare lo Stato di polizia.

«Chi non ha nulla da nascondere, non ha nulla da temere dalle intercettazioni». È la tesi di tutti i totalitarismi per teorizzare lo Stato di polizia e invadere la vita privata dei cittadini. In Italia, la usano i manettari, gli amanti dei regimi, per giustificare le intercettazioni e per assolverne la divulgazione. Non cadete nell’inganno.

Oggi mi sono sgozzato.

Mentre mi sbarbavo. Per fortuna ho la matita emostatica. Intanto ascoltavo la radio…. In una trasmissione sulla RAI facevano pubblicità all’ultimo libro della compagna al silicone Lilly Gruber. Sulla Radio del Sole24Ore leggevano un articolo di Liberazione. Ascoltare un pò di informazione non di sinistra, non omologata, oggi è una rarità, una perla rara. Forse per questo mi tremava la mano… … Continua a leggere